DISCORSO SUI MASSIMI SISTEMI BOOKCORSARI
[INVI!!! Stampa tutto in almeno corpo 24 così sembra che ci siano un casino di pagine, asciugati la fronte ogni tanto e mi raccomando bevi! Sorsi piccoli e calibrati alla fine delle frasi importanti. Per gli applausi ci pensiamo noi. Tu devi solo essere credibile e NON DEVI RIDERE, poi vedremo come reagisce la gente presente]
[introduzione di Pelodia descrivendo cosa è stato per lui il bookcrossing + ultima parte del discorso per tirare la volata a questo capolavoro]
Grazie, Pelodia,
BookCrossing esiste ormai da anni. Esiste, resiste e cresce e da anni è
apprezzato dagli italiani. Coloro che, per polemica o per insipienza, continuano
a negare la rilevanza di BookCrossing come evento storico dell'epopea italiana
ed europea semplicemente non hanno né il senso della storia né
quello della democrazia.
Non potevamo accettare che si impadronisse del potere chi aveva lucidamente e cinicamente organizzato una parte minoritaria del potere dei media, la televisione influenzava troppo le nostre vite!
E allora abbiamo pensato a qualcosa di impossibile, a un miracolo, a un sogno.
A un sogno grande e impegnativo, il sogno di un Paese davvero libero e finalmente moderno, di un Paese dove ciascuno potesse dare compimento ai suoi desideri, potesse realizzare i propri talenti, potesse sviluppare le proprie capacità, ma soprattutto il sogno di un Paese finalmente libero dall'odio ideologico che l'aveva dilaniato per decenni e ne aveva fatto una terra di frontiera, esposta a tanti rischi e a tante minacce.
Per capire il presente e poter costruire il futuro bisogna sempre far memoria del passato.
Possiamo dire che il nostro Paese è stato avvelenato e addirittura insanguinato da una sorta di guerra civile permanente, cinquantennale, che nessun Paese occidentale ha dovuto subire e della quale ancora oggi si stenta a percepire la portata e la tragicità.
Mi riferisco non solo al bagno di sangue che si consuma tutti gli anni durante i saldi, ma anche alla seminagione di odio ideologico rivolto verso coloro che leggono libri (tacciati come persone acculturate e escluse dalle gare di rutti).
Pelodia ci ha dato
un affresco efficacissimo dei giorni prima dell'avvento del Forum ma l'Italia
già prima scontava delle anomalie particolari per essere una terra di
frontiera, tamarri pronti a dire che l'unico libro letto era
no scusate
il vero tamarro non ha mai letto, gente che leggeva di mestiere, e noi? Poveri
lettori normalissimi? Non eravamo rappresentati in queste due gradi categorie!
Noi invece decidemmo di rispondere sì a quella "chiamata alle armi"
come io ebbi a definirla.
Scegliemmo, e ogni mattina torniamo a scegliere, un'altra strada, quella più
ardua e pericolosa, quella del coraggio e dell'impegno, quella della dedizione
e del disinteresse, quella del lavoro duro, dell'amore per i nostri libri, quella
della libertà, quella che anche oggi, dopo anni, fa gridare ancora al
nostro cuore, con passione, con entusiasmo, con fiducia: BookCrossing, e più
ristrettamente il forum!
Ed oggi - lo dico
con orgoglio, consapevole del tanto lavoro che resta ancora da fare - oggi,
la salvezza e la rinascita della nostra Italia letteraria - pensando al baratro
di qualche anno fa - è evidente, è chiara, è incontrovertibile.
E' uno dei grandi meriti del BookCrossing - un merito davvero storico - anche
quello di essere riuscito a far convergere in un unico movimento la parte migliore
della cultura italiana.
Care amiche e cari amici,
abbiamo assunto la responsabilità di portare avanti questo progetto visionario
in Italia, inizialmente in pochi e ora siamo in più di 1100 nel nostro
bellissimo Forum.
Eppure, ce la stiamo facendo: grazie agli italiani, grazie alla capacità
dei nostri lavoratori e dei nostri forum maniaci; grazie alla civiltà
ed alla forza del nostro Paese. E grazie anche a noi [toccati il petto, ti stai
dando del NOI] e ai nostri sostenitori.
In questo contesto difficilissimo il nostro forum è riuscito ad ottenere
risultati straordinari, pensate solo al piccolo Jacopo appena nato.
Certo avremmo voluto fare di più, ma tutto ciò che era possibile
è stato fatto.
Se volete avere un'idea di quanto efficace sia stata l'azione del nostro forum,
ponetevi questa domanda: cosa sarebbe accaduto se, in questa situazione, non
ci fosse stato un mezzo per mettere in contatto + di 1100 corsari in Italia?
Quanto ci saremmo sentiti lettori soli?
Vorrei ricordare
la digitalizzazione dei non nerd presenti in forum, grazie alla quale gli utenti
avranno servizi migliori.
Mi luccicano ancora gli occhi pensando a un discorso che ho distrattamente sentito
al MU di Parma, Kiarina perdonami ma devo esporre una cosa che ti riguarda.
Questa ragazza di bella presenza, risultato ottenuto grazie al bookcrossing,
parlando con Rainbow ha detto una cosa molto importante "il forum mi ha
aiutato a scrivere più veloce, ora con la tastiera sono una scheggia"
beh signori, non sono qualità che il forum vi da? Il forum vi è
amico! Il forum lavora per voi! Alcuni dicono che distrugga la mente
io
dico che distrugge la mente di coloro che non partecipano alla follia collettiva
che aleggia nel forum
e se questa è follia io cosa sono, un folle?
No sono solo un innamorato
innamorato della cultura, dei libri e dell'ambiente
extra terreno chiamato Forum
Abbiamo avviato poi il piano delle grandi opere che darà all'Italia finalmente
delle donne completamente nerd, qui al mio fianco abbiamo Pelodia che ha fornito
a quasi tutte le donne della chat un documento con i comandi fondamentali per
IRC, e pian piano sta convincendo molte di loro a passare, dalla scarna web
chat al + nerd e rinomato mIRC.
Voglio ripeterlo: il nostro forum, con i risultati già ottenuti e con
la sua stabilità, è già una novità di portata storica
in un Paese abituato a subire web comunity instabili e deboli. Ed è una
novità storica anche perché per la prima volta una coalizione
di book corsari, attraverso il suo leader (ai tempi jjflash), ha sottoscritto
con gli italiani un vero e proprio contratto registrandosi in forum, l'ha firmato
dinanzi a centinaia di utenti e si è assunto precisi impegni cui sta
tenendo assolutamente fede. Questo va sottolineato.
Ma il nostro forum, abbinato alla più elitaria chat, ha il tempo per andare avanti e fare ancora di più, e lo farà! E i risultati sinora conseguiti sono già superiori agli impegni presi.
Infine, vorrei
ricordare la riforma più importante, che è quella della phighezza.
Come ben sapete, il forum è nato non come un cartello di semplici bookcorsari,
ma come una alleanza per cercare di tirare le somme del movimento bookcrossing
in tutta Italia grazie al web.
Voglio ripeterlo ancora una volta: una ragione decisiva per il nostro stare
insieme, infatti, è stata ed è la convinzione che il forum ha
bisogno di persone non solo efficienti dal punto di vista del bookcrossing,
ma soprattutto di gente bella e affascinante! Pian Piano siamo arrivati a capire
che molti di noi non sono semplicemente fighi
ma bensì pighi! Alcuni
non riescono ancora a capire questa sottile differenza ma citando una frase
del compianto Lord Mc Wingston "Ce la fanno tutti ad essere fighi, ma un
phigo con il PH si trova raramente. I dati ufficiali della real accademia delle
scienze dice che c'è un phigo ogni 5milioni di abitanti della terra".
Vi sembra una cosa da poco? Pensate, così tanti pighi raggruppati in
un solo spazio virtuale
non è una cosa da poco cari amici!
Care amiche, cari
amici,
finora abbiamo fatto un buon lavoro ma le cose che ancora non funzionano sono
tante. C'è ancora tanto da fare e gli ostacoli sono infiniti come infiniti
sono i nemici della rete.
Ma abbiamo dimostrato tutti quanti di saper postare e siamo consapevoli di essere
l'unica chance, l'unica vera opportunità di questo Paese.
Sembrerà un paradosso ma la storia, con singolare malizia, ha ripartito
i compiti, tra chi crea i problemi e chi li risolve. La tamarrizzazione della
nazione li ha creati, noi li stiamo risolvendo. Se non ci riusciremo noi non
vedo chi altri potrebbe riuscirci, chi altri sarebbe in grado di realizzare
la nuova Italia, l'Italia che abbiamo in mente. Perché questo cari amici,
è sempre e comunque il nostro obiettivo, il nostro progetto, il nostro
sogno. La forza di un sogno: cambiare l'Italia.
Ho detto una volta che: "E' sorta in questi anni un'altra web comunity, umile e tenace, orgogliosa e onesta, moderata ma ferma nel difendere i principi di libertà, che non ha nessun passato da nascondere e che soprattutto non ha paura di sperare e di credere. Questa web comunity siamo noi, si chiama BookCrossing."
Siamo noi la nuova
Italia e sappiamo di avere di fronte a noi un cammino ancora lungo, carico di
impegni, di sacrifici, ma anche di successi sicuri. Abbiamo fiducia in noi stessi,
abbiamo fiducia in questa nuova Italia
Ma già ora, possiamo fare insieme un bilancio di questi primi dieci anni.
Chiedo a voi:
1) Era indispensabile la nostra discesa in campo?
2) Avete fatto bene a seguire la visionaria follia di JJFlash?
3) E' vero che questi anni di forum e di passione sono stati utili e non sono
trascorsi invano?
4) Vale la pena di proseguire nel nostro cammino?
Anch'io, se ripenso a qualche anno fa, se ripenso a quell'insopprimibile responsabilità che ho avvertito, dentro, se traccio un bilancio personale di questo periodo così difficile e cosi intenso della mia vita, se mi chiedo: lo rifaresti? Mi dico: sì, sì, lo rifarei.
Perché,
nonostante tutto, nonostante le infinite sofferenze, sono convinto che non ci
sia nulla di più bello e più nobile che combattere per i libri
e per il bene in forum pieno di gente che ti sta vicina quando stai male, un
forum che ti fa conoscere gente di cui diventi seriamente amico. La forza del
Forum. Vi ringrazio, e vi do appuntamento al MU nazionale!
Vi abbraccio tutti, vi abbraccio uno per uno.
Forza Bookcrossing
Forza forum
Forza di Libertà
Invisigot
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